Cena di strada del 21 settembre a Borgo Panigale

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Per noi bolognesi, cultori della convivialità, un nobile pretesto per uscire di casa e stare insieme sarà la “cena di strada” voluta dal Comune di Bologna e dal Quartiere Borgo Panigale con la fondamentale collaborazione delle Cucine Popolari e di Ancescao. Questo evento ha lo scopo di farci sentire vera comunità, veri sostenitori di quell’affiatamento che unisce i bolognesi (di Bologna e non) soprattutto quando c’è una calamità da cui rialzarsi. Accanto ai cittadini parteciperanno rappresentanti delle istituzioni e di associazioni del territorio. Interverranno vari artisti a impreziosire la serata. Le “Cucine Popolari” prepareranno i pasti e li distribuiranno. La cena avrà luogo venerdi’ 21 settembre, con inizio alle 19,30, nella piazza antistante la sede del quartiere Borgo Panigale. Sarà una bella occasione per stare vicini alle vittime del disastro e ai numerosi soccorritori che coi loro interventi tempestivi ed efficaci hanno evitato che il bilancio fosse ancora più doloroso. A cominciare dall’agente fuori servizio che ha fatto spostare moltissime persone prima dell’esplosione, rimanendo ferito a sua volta. Per il 21 settembre è previsto un incontro coi cittadini al quartiere Borgo-Reno. Il sindaco Merola sottolinea che ”non si tratterà di una festa (visto che ci sono stati due morti e vari feriti): lo scopo dell’incontro è quello di valorizzare la convivialità e la capacità di essere organizzati spontaneamente, la vera cifra di Bologna”. Sono previste presenze tra i 700 e i 1000 posti. Per partecipare, si può inviare una mail a: bolognaperBorgo@comune.bologna.it, oppure telefonare al numero 051 6177823 (dal lunedì al venerdì ore 9-13, e il martedì e il giovedì ore 15-17). ( foto tratta da ildolomiti.it)

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Direttore Responsabile Capace talvolta di sconfinare nella poetica, per la “morbidezza” della sua penna, se dovessimo attribuire a Francesco Siino una collocazione di tendenza potremmo definirlo un “giornalista maledetto”. Appassionato, generoso e coinvolgente, politicamente moderato, è stato, sin dagli albori della sua carriera un giornalista fai-da-te. Siciliano di nascita e bolognese di adozione, a soli diciassette anni collaborava già con due dei tre quotidiani della Palermo di allora: Telestar e L’Ora, curando inizialmente pagine sportive.