Fusione Baricella-Malalbergo: il fronte del NO

20210204 23

Dal Presidente del Comitato del No alla fusione dei Comuni di Baricella e Malalbergo, Massimiliano Vogli, riceviamo e pubblichiamo. 7 OTTOBRE: UNA NUOVA DATA DI FESTA PER BARICELLA E MALALBERGO. Caro cittadino/elettore, credo che la netta e schiacciante vittoria del NO alla fusione dei due Comuni di Malalbergo e Baricella di domenica scorsa 7 Ottobre sia una vittoria dei cittadini, una vittoria del popolo. Sette Ottobre quindi come data da ricordare nel corso dei prossimi anni. Le Due Comunità, con ben oltre i due secoli di storia e di vissuto, rimarranno in vita grazie al voto popolare che ha sancito la vittoria netta dei NO con il 62,30% a Baricella e con l’ancora più ampio 68,50% dei NO a Malalbergo. Di là dei sani campanilismi, che sempre ci sono stati e sempre ci saranno, credo che per il futuro le 2 prossime amministrazioni comunali possano collaborare sempre più intensamente e proficuamente pur nella loro autonomia e dignità Istituzionale. Pertanto fusione NO ma collaborazione SI. Nel corso delle numerosissime Assemblee Pubbliche organizzate dal nostro Comitato ho sentito anche diverse persone orientate a votare SI perché non soddisfatte dell’operato degli attuali amministratori. Da quel punto di vista abbiamo cercato di spiegare che altri sono i modi e i momenti in cui il cittadino può provare a cambiare gli amministratori in carica e che essi sono pro tempore eletti per gestire la cosa pubblica per 5 anni mentre le Istituzioni dovrebbero essere patrimonio di tutta la Comunità. Purtroppo da questo punto di vista la situazione attuale, a mio avviso, non rispecchia quello che dovrebbe essere e ciò ad esempio si è chiaramente visto durante questa campagna referendaria dove i Comuni hanno spaccato le Comunità volendo, insistendo ed imponendo, un referendum popolare con costi e dispendio di energie pubbliche non da poco. Un grazie di nuovo a tutti i cittadini che hanno votato per la vita delle loro Comunità ma anche a quelli che non lo hanno fatto, partecipando comunque al voto democratico di domenica 7 OTTOBRE. Il Presidente del Comitato del NO Massimiliano Vogli i festeggiamenti per il “NO” alla “Dolce Vita” di Altedo

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Direttore Responsabile Capace talvolta di sconfinare nella poetica, per la “morbidezza” della sua penna, se dovessimo attribuire a Francesco Siino una collocazione di tendenza potremmo definirlo un “giornalista maledetto”. Appassionato, generoso e coinvolgente, politicamente moderato, è stato, sin dagli albori della sua carriera un giornalista fai-da-te. Siciliano di nascita e bolognese di adozione, a soli diciassette anni collaborava già con due dei tre quotidiani della Palermo di allora: Telestar e L’Ora, curando inizialmente pagine sportive.