TUTTI AL TEATRO!!!

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CARTELLONE 2019/2020 TEATRO EUROPAUDITORIUM – BOLOGNA La 44.a stagione del Teatro Europauditorium di Bologna, il più grande della regione, nasce all’insegna dello slogan “Grandi insieme”. Il riferimento è correlato ad una “grandezza” che va al di là di quella fisica, della capienza e della maestosità. E’ connesso ad una grandezza di lavoro, di produzioni, di obiettivi e di risultati. Il lavoro in programma quest’anno vuole rinsaldare i successi di critica e di pubblico dello scorso anno che ha raggiunto una media di occupazione di posti pari alla quasi totalità della disponibilità ad ogni replica, le produzioni di quest’ano intendono ereditare con giusta dignità le buone affermazioni degli anni precedenti se non superarli riservando al cartellone il taglio musicale che contraddistingue l’anima della città, e gli obiettivi sono rivolti allo studio delle attese della gente, come dire “uno sguardo al futuro”. Info: www.teatroeuropa.it Ecco il programma di quest’anno: STAGIONE 2019/2020 TEATRO CELEBRAZIONI – BOLOGNA Il Teatro Celebrazioni è pronto ad inaugurare la sua 5° stagione affidata alla gestione Theatricon. La grafica della stagione, liberamente ispirata alle opere di Mondrian, sottolinea l’inclinazione alla contemporaneità della proposta artistica del Teatro. La campagna abbonamenti di prosa, in corso da giugno, conferma un alto indice di gradimento del pubblico nei confronti del Celebrazioni con l’aumento del 46% del numero degli abbonati. Società, storia, musica ed umorismo i filoni principali che allieteranno le nostre serate in Teatro quest’inverno. Il Teatro Celebrazioni è sostenuto da MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è patrocinato e sostenuto dal Comune di Bologna ed è patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna. Info: www.teatrocelebrazioni.it

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Direttore Responsabile Capace talvolta di sconfinare nella poetica, per la “morbidezza” della sua penna, se dovessimo attribuire a Francesco Siino una collocazione di tendenza potremmo definirlo un “giornalista maledetto”. Appassionato, generoso e coinvolgente, politicamente moderato, è stato, sin dagli albori della sua carriera un giornalista fai-da-te. Siciliano di nascita e bolognese di adozione, a soli diciassette anni collaborava già con due dei tre quotidiani della Palermo di allora: Telestar e L’Ora, curando inizialmente pagine sportive.