Reading letterario, Cena in Vigna e degustazione vini sabato 1 agosto a Castello di Serravalle

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Letteratura, buon vino, buon cibo a pochi passi dai filari di un vigneto sui colli bolognesi. A soli 100 metri dall’incantevole borgo medioevale del Castello di Serravalle. L’appuntamento prende il nome di Cena in Vigna, si tiene sabato 1 agosto a partire dalle 20, ed è organizzata dall’azienda agricola di Alessandro Fedrizzi, il miglior giovane vignaiolo d’Italia Slow Wine 2019 e da Café de la Paix Bologna. Un reading letterario tra i filari Il terzo appuntamento estivo in vigna si arricchisce di un reading letterario a cura di Serena Rossi – conosciuta come La Sere legge – che propone dei testi legati al mondo della campagna. L’azienda di Castello di Serravalle, siamo in Valsamoggia in provincia di Bologna, ha unito le sue forze con il Café de la Paix di Bologna. Il primo bar sociale di Bologna che da vent’anni si occupa di commercio equo e solidale e dell’inclusione sociale ed inserimento lavorativo di minori italiani e stranieri. A cura dei ragazzi del Café l’organizzazione della cena che prevede per ogni portata l’abbinamento con un vino della cantina di Alessandro. Parliamo di Colli Bolognesi Rosso Bologna DOC, Colli Bolognesi Pignoletto Superiore DOCG, Colli Bolognesi Pignoletto Frizzante DOCG rifermentato in bottiglia. Degustazione guidata dei vini dei Colli Bolognesi Il percorso gustativo si accompagna al racconto dell’esperienza pratica e della filosofia del giovane vignaiolo che tra una portata e l’altra converserà con il giornalista Gian Basilio Nieddu. Prenotazione obbligatoria ai numeri: 340 8134932/340 6189349 o alla mail fedrizzivini@gmail.com Foto sopra: Panorama Vigna Foto sotto: Alessandro Fedrizxzi

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Direttore Responsabile Capace talvolta di sconfinare nella poetica, per la “morbidezza” della sua penna, se dovessimo attribuire a Francesco Siino una collocazione di tendenza potremmo definirlo un “giornalista maledetto”. Appassionato, generoso e coinvolgente, politicamente moderato, è stato, sin dagli albori della sua carriera un giornalista fai-da-te. Siciliano di nascita e bolognese di adozione, a soli diciassette anni collaborava già con due dei tre quotidiani della Palermo di allora: Telestar e L’Ora, curando inizialmente pagine sportive.