Tornano sul palcoscenico del Teatro Celebrazioni di Bologna il Brigadiere Maione e Bambinella in Mettici la mano, la pièce spin-off della fortunata serie televisiva “Il commissario Ricciardi” scritta daMaurizio De Giovanni e con la regia di Alessandro D’Alatri, in scena giovedì 11 e venerdì 12 aprile alle ore 21.00.
Nel ruolo dei due protagonisti Antonio Milo (Brigadiere Maione) e Adriano Falivene (Bambinella) – già interpreti della serie tv – a cui si aggiunge Federica Totaro nei panni di Melina, che sostituisce la prevista Elisabetta Mirra impossibilitata a prendere parte allo spettacolo per sopraggiunti e inderogabili impegni personali.
La trama, ambientata nella primavera del 1943 nella città di Napoli – devastata dalle conseguenze del nazifascismo – si aggira attorno ai tre personaggi che si ritrovano, inaspettatamente insieme, in uno scantinato, un rifugio improvvisato che li riparerà dal pericolo dei bombardamenti: Bambinella, un femminiello che sopravvive esercitando la prostituzione e che conosce tutto di tutti, il Brigadiere Maione e Melina, una ventenne appena arrestata da Maione per aver sgozzato nel sonno il Marchese di Roccafusca per il quale la ragazza faceva la cameriera. E mentre fuori le voci della gente si trasformano in un pauroso silenzio, il dialogo tra i tre si fa sempre più profondo e serrato con una serie di riflessioni sulla vita, la morte, la giustizia, la fede, ma anche la fame e l’arroganza del potere.
Il progetto, nato come una costola della saga de “Il commissario Ricciardi” e dalla straordinaria penna di Maurizio De Giovanni, come ha raccontato Alessandro D’Alatri – scomparso prematuramente lo scorso anno – vede due tra i volti più colorati, il Brigadiere Maione e il femminiello Bambinella, che si staccano dalle vicende del filone corale del Commissario e si raccontano al pubblico, questa volta dal vivo. Si tratta di due figure che il regista ha descritto come “maschere” che indossano un costume: uno con il rigore della divisa e l’altro con la leggerezza della femminilità travestita.
Le scene dello spettacolo sono firmate da Toni di Pace, i costumi da Alessandra Torella e le luci da Davide Sondelli. Le musiche originali sono di Marco Zurzolo.