BOLOGNA – BORSA RUBATA AD UNA TURISTA, LA GEOLOCALIZZAZIONE DEGLI AIRPODS GUIDA LA POLIZIA DI STATO AL RESPONSABILE: RECUPERATA LA REFURTIVA E DENUNCIATO UN UOMO PLURIPREGIUDICATO.
La Polizia di Stato di Bologna, nella serata di ieri, ha denunciato un cittadino algerino , classe 1977, al termine di un tempestivo intervento che ha consentito di recuperare e riconsegnare la refurtiva appena sottratta ad una turista nel centro storico di Bologna.
L’episodio si è verificato alle ore 20.30 circa, quando una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, in transito nei pressi di Piazza Maggiore, veniva avvicinata da due cittadine straniere, visibilmente scosse, che riferivano di aver subito poco prima il furto di una borsa mentre si trovavano sedute ad uno dei tavoli all’aperto di un locale del centro. La borsa, appoggiata sullo schienale della sedia, veniva furtivamente sottratta, approfittando di un momento di distrazione delle donne. All’interno della borsa erano custoditi documenti, denaro contante, effetti personali ed un paio di auricolari AirPods che, in tempo reale, venivano geolocalizzate in continuo movimento lungo le vie del centro cittadino.
Proprio la funzione di geolocalizzazione degli auricolari si è rivelata decisiva. Gli Agenti, raccolte le prime informazioni e monitorati gli spostamenti del dispositivo, hanno immediatamente avviato le ricerche del responsabile. Le donne fornivano, inoltre, una dettagliata descrizione di un uomo, notato poco prima, aggirarsi tra i tavoli del locale.
Mentre la Sala Operativa veniva aggiornata sugli sviluppi dell’intervento in corso, giungeva una seconda segnalazione da parte di un ristoratore di Via Altabella, il quale riferiva di aver appena visto e riconosciuto il probabile autore di un furto commesso ai danni di una turista, all’interno della propria attività, lo scorso 25 maggio. Le descrizioni dell’uomo corrispondevano, tra l’altro, pienamente a quelle fornite dalle due turiste.
Grazie anche all’ausilio dei falchi della Squadra Mobile, le ricerche si concludevano pochi minuti dopo tra via Rizzoli e via Oberdan. Durante il controllo, il soggetto veniva trovato in possesso della borsa appena sottratta alle due turiste e di alcuni strumenti atti allo scasso, tra cui una chiave alterata e un coltellino a serramanico.
Gli accertamenti svolti negli Uffici di Polizia hanno permesso di identificare il soggetto come cittadino straniero irregolare sul territorio nazionale, gravato da numerosi precedenti e condanne per reati contro il patrimonio, tra cui furti, ricettazione, lesioni personali, falsità documentali e altri episodi delittuosi, nonché destinatario di un ordine del Questore di Bologna di lasciare il territorio nazionale.
La refurtiva veniva integralmente recuperata e restituita alla legittima proprietaria e l’uomo denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e lasciato a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per gli adempimenti di competenza.