
La Polizia Stradale di Bologna sequestra 77 mila euro e gioielli provenienti da truffe in danni di anzianiQuattro cittadini italiani residenti in Campania sono stati denunciati a piede libero in concorso per ricettazione nel corso di due distinti interventi operati dal personale della Polizia di Stato di Bologna. È quanto accaduto nel corso della continua attività di controllo e vigilanza stradale svolta dalla Sottosezione Polizia Stradale di Bologna, quotidianamente impegnata nell’attività di pattugliamento e vigilanza stradale lungo le Autostrade A1, A14 e tangenziali al fine di prevenire comportamenti pericolosi alla guida e sanzionare illeciti al volante o reati comunque commessi da persone in transito.Nel corso del primo intervento, la pattuglia in servizio di vigilanza sulla A1 ha notato che il conducente ed il passeggero a bordo di un suv non indossavano le cinture di sicurezza: pertanto sono stati fermati all’interno dell’area di servizio Cantagallo Ovest per le verifiche del caso.Al controllo documentale per la contestazione delle violazioni al Cds i due soggetti, di anni 62 e 29 originari della provincia di Napoli, apparivano poco collaborativi e inspiegabilmente alterati, pertanto gli Operatori hanno proceduto ad un più approfondito controllo dal quale è emerso che all’interno di una borsa riposta dietro ad un sedile era presente una ingente quantità di denaro contante. Non ricevendo spiegazioni plausibili in merito al possesso del denaro, i due sono stati accompagnati presso la Sottosezione dove una ulteriore verifica del veicolo ha consentito di rinvenire altre banconote e gioielli occultati sempre all’interno dell’auto.Complessivamente sono stati recuperati 77.000 euro, due anelli ed una collana, che risultavano asportati con la tecnica del “falso carabiniere” ad una anziana residente nella provincia di Treviso, cui il maltolto è in via di restituzione.Il secondo intervento, in autostrada A1, ha visto protagonista un’altra pattuglia. Anche in questo caso l’attenzione degli Agenti è stata attratta da una autovettura i cui occupanti non indossavano le cinture di sicurezza.Il transito del veicolo veniva notato nei pressi del casello di Sasso Marconi, ma per le condizioni del traffico è stato fermato in sicurezza al casello autostradale di Badia. Nel corso del controllo documentale emergevano precedenti di Polizia di rilievo ed i soggetti, un 58enne ed un 37enne entrambi originari della provincia di Salerno, non fornivano spiegazioni plausibili sul motivo del loro viaggio: i poliziotti, quindi li hanno condotti in ufficio per procedere ad approfondite verifiche.Presso la Sottosezione l’autovettura è stata controllata e nel vano della ruota di scorta sono stati rinvenuti alcuni sacchetti di cellophane contenenti monili ed orologi per i quali non fornivano giustificazioni in ordine al possesso e, quindi, venivano sottoposti a sequestro.Grazie all’incrocio delle informazioni nelle banche dati è stato possibile accertare che i soggetti fermati avevano gravitato nella provincia di Modena, precisamente nei territori dei comuni di Modena, Formigine, Maranello e Sassuolo.Allo stato sono in corso indagini per identificare le vittime dei furti o truffe, dei complessivamente 75 pezzi, sequestrati, fotografati e catalogati per porli in visione a tutti coloro che potrebbero aver subito furti o raggiri negli ultimi giorni.Per entrambi gli episodi, quattro soggetti di origine campana sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bologna.