
ARRESTATI DAI CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO DI BORGO PANIGALE QUATTRO CITTADINI STRANIERI PER FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO: RECUPERATI CIRCA SETTECENTO CHILI DI MATASSE DI FILI ELETTRICI INDUSTRIALI E MATERIALE DA SCASSO.
Bologna: Nella nottata, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia CC di Bologna Borgo Panigale hanno arrestato quattro cittadini: tre di nazionalità romena, rispettivamente di 35, 41 e 44 anni, e uno di nazionalità marocchina di 46 anni, tutti già noti alle Forze dell’Ordine e accusati, in concorso tra loro, del reato di furto aggravato. L’operazione che ha portato agli arresti è scaturita dalle recenti segnalazioni relative ai furti di rame e altro materiale metallico avvenuti nei giorni scorsi presso un immobile di proprietà della “Bologna Fiera S.p.A.” nel quartiere San Donato-San Vitale. Nelle prime ore della serata, i Carabinieri hanno notato un’autovettura sospetta con targa bulgara parcheggiata in una zona poco illuminata adiacente alla rampa di accesso di un edificio, attualmente in disuso, di “Bologna Fiera”, situato in Piazza della Costituzione. Successivamente, dopo aver osservato i movimenti sospetti di due persone e alcune manovre repentine effettuate nei pressi della rampa di accesso, i militari hanno deciso di seguire il veicolo. L’autovettura è stata quindi fermata nel comune di Granarolo dell’Emilia (BO) ed alla guida è stato identificato il 35enne, riconosciuto come l’uomo notato poco prima alla guida del mezzo, tra l’altro risultato già sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Bologna, mentre sul sedile del passeggero si trovava il 41enne, anch’egli riconosciuto quale autore dei movimenti sospetti osservati in precedenza. Nel corso della perquisizione, i militari hanno rinvenuto nell’abitacolo alcune matasse di fili elettrici industriali tranciati e, all’interno del bagagliaio, ulteriori matasse dello stesso materiale, per un peso complessivo di circa 200 kg. Sono stati sequestrati anche diversi strumenti utilizzati per l’effrazione. Dopo aver fermato i primi due soggetti, i Carabinieri, tornati sul luogo del furto, hanno notato un furgone che nel frattempo era stato parcheggiato nel medesimo punto in cui si era stata precedentemente individuata l’autovettura. In quel frangente, i militari hanno notato la presenza di altre persone all’interno dell’immobile, e hanno udito rumori chiaramente riconducibili ad attività di carico e scarico di materiale metallico. A quel punto i militari hanno deciso di intervenire riuscendo a bloccare il 46enne ed il 44enne. La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito di recuperare ulteriore refurtiva consistente in matasse di cavi elettrici tranciati per circa 500 chilogrammi, 25 grate in ghisa, alcune lamiere in rame, una lavastoviglie, 6 pneumatici e una borsa contenente numerosi attrezzi da scasso. In sede di querela, il direttore della società “Bologna Fiera S.p.A.” proprietaria dell’immobile ha riconosciuto l’intero materiale recuperato come appartenente all’azienda, quantificando il danno complessivo in circa 150.000 euro. Quindi i quattro uomini sono stati arrestati in flagranza di reato. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, i quattro stranieri sono stati accompagnati in Tribunale in attesa del giudizio direttissimo.