Vidikovac Blanka Dovgan

Le interviste di Marta Lock: Blanka Dovgan, dalla Slovenia verso il mondo per mostrare e sostenere l’arte

L’approccio creativo di Blanka Dovgan, nata a Pula in Croazia e residente da molti anni in Slovenia, dunque essenzialmente aperta all’interazione tra culture differenti, è poliedrico quanto lo è la capacità innata del suo popolo di essere in grado di accogliere e ascoltare voci e tradizioni eterogenee in…
Enio Di Stefano

Le interviste di Marta Lock: Enio Di Stefano, a metà tra calcoli geometrici e l’ascolto filosofico della natura interpretato attraverso l’arte

di Marta Lock Abruzzese di origine ma da anni residente nel Conero, a un passo da Ancona, Enio Di Stefano si divide tra la sua professione di geometra, per cui il calcolo e la precisione costituiscono l’essenza stessa del suo lavoro, e la sua inclinazione artistica, che lo…
Carla Patella karlotta

Le interviste di Marta Lock: Carla Patella, il viaggio verso l’interpretazione degli sfaccettati sentimenti dell’essere umano

di Marta Lock Bolognese e dunque contraddistinta da una naturale tendenza ad assaporare la vita nella sua pienezza, accogliendone ogni dono e ascoltando le emozioni che da esso derivano, Carla Patella manifesta fin da subito la sua forte inclinazione artistica, pur non avendo inizialmente consapevolezza di quale potesse…
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Le interviste di Marta Lock: Federica Scoppa, quando l’approccio empatico diviene arte

di Marta Lock Origini italo-tedesche, nata a Roma ma, seguendo l’indole naturale insita nel suo appartenere a due culture diverse sebbene complementari, trasferitasi presto all’estero per continuare i suoi studi artistici ma anche per approfondire la conoscenza di se stessa in virtù dell’interazione con l’altro, con il diverso…
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Le interviste di Marta Lock: Matt M. Relox, l’eclettismo di una personalità irrimediabilmente artistica

di Marta Lock Mateo Relox Le sue origini filippine con radici Mangyan, popolo residente principalmente nell’isola di Mindoro, lo legano fortemente al suo paese natale, malgrado viva ormai da anni a Los Angeles, al punto di sentire la necessità interiore di raccontare immagini e atmosfere di quella terra,…
Ritrovarsi olio su tela 100x80 anno 2020

Le interviste di Marta Lock: Fausto Nazer, lo sguardo romantico sulla realtà circostante

di Marta Lock La sensibilità è una dote che la maggior parte delle persone tende a nascondere, o forse sarebbe meglio dire proteggere, nel timore di scoprire il proprio lato più fragile, più morbido e proprio per questo facilmente attaccabile. In una società in cui l’altro sembra essere…
Battista Doneddu

Le interviste di Marta Lock: Battista Doneddu, la lenta scoperta dell’affascinante mondo della scultura

di Marta Lock Da sempre appassionato di arte, anche se solo in veste di fruitore, Battista Doneddu comincia ad assecondare il richiamo verso la creatività, in particolare quella scultorea, inizialmente solo come un hobby, un modo per rifugiarsi in un mondo silenzioso fatto di emozioni svelate, di sogni…
Daniela Ghione

Le interviste di Marta Lock: Daniela Ghione, un irresistibile eclettismo creativo

di Marta Lock Molto spesso la creatività è un dono che difficilmente resta inascoltato e in alcuni casi ha addirittura bisogno di esprimersi attraverso canali differenti, in ambiti diversi che però possono interagire l’uno con l’altro dando vita a sperimentazioni inattese e di forte impatto emotivo. Daniela Ghione,…
Silvia Guenova

Le interviste di Marta Lock: Silvia Guenova, dal teatro all’arte per abbracciare il tema della tutela dell’ambiente attraverso il riciclo

di Marta Lock Austriaca con origini bulgare, eclettica, allegra, solare, dinamica dal punto di vista professionale come da quello personale, Silvia Guenova, in arte SilvaGe, ha vissuto tutta la sua vita nell’ambito artistico; è stata attrice e regista teatrale e ha fondato un teatro infantile integrativo di cui…
Vittorio DAscia

Le interviste di Marta Lock: Vittorio D’Ascia, l’esplosione su tela dei colori della vita

di Marta Lock Napoletano verace, e dunque sorridente, solare, aperto e fortemente orientato a manifestare le proprie sensazioni, Vittorio D’Ascia sceglie come linguaggio espressivo l’Espressionismo Astratto perché più affine al suo sentire, al suo assorbire quel caleidoscopio di emozioni che contraddistinguono l’esistenza, in tutte le sue sfumature. Malgrado…